GUIDA ALL’EDUCAZIONE PARENTALE: aggiornamenti dicembre 2025
1. Definizione e Fondamento Normativo
L’istruzione parentale (nota anche come homeschooling) è una modalità di assolvimento dell’obbligo di istruzione svolta direttamente dai genitori, o da persone da loro delegate, che si assumono la responsabilità educativa primaria dei figli. Tale diritto è garantito dall'Articolo 30 della Costituzione e regolamentato dal D.Lgs. 62/2017 e dal D.M. 218/2025. L’obbligo di istruzione riguarda un periodo di almeno 10 anni e inizia con la scuola primaria.
2. Procedure e Adempimenti per la Famiglia
I genitori che scelgono l'istruzione parentale devono seguire scadenze e procedure per garantire la validità del percorso:
• Comunicazione Preventiva: entro il termine annuale stabilito per le iscrizioni online, i genitori devono presentare una comunicazione cartacea al Dirigente Scolastico della scuola del territorio di residenza (scuola vigilante).
• Documentazione Obbligatoria: alla comunicazione devono essere allegati:
a. Una dichiarazione formale che attesti il possesso della capacità tecnica o economica per provvedere all'istruzione del minore.
b. Un progetto didattico-educativo di massima, coerente con le Indicazioni Nazionali vigenti.
• Rinnovo Annuale: la comunicazione deve essere rinnovata per ogni anno scolastico in cui si intende proseguire con l'istruzione parentale, fino all'assolvimento dell'obbligo.
• Esame di Idoneità: entro il 30 aprile di ogni anno, i genitori devono presentare domanda di iscrizione all'esame di idoneità presso una scuola statale o paritaria. Alla domanda va allegato il progetto didattico effettivamente svolto durante l'anno.
3. Ruolo e Responsabilità della Scuola (Scuola Vigilante)
L'istituzione scolastica ricevente assume il ruolo di scuola vigilante e ha i seguenti compiti:
• Vigilanza sull'Obbligo: la scuola deve monitorare l'adempimento dell'obbligo di istruzione del minore e fornire supporto informativo alle famiglie.
• Presa d'Atto: il Dirigente Scolastico prende atto della scelta dei genitori senza necessità di rilasciare autorizzazioni formali e senza entrare nel merito delle capacità economiche o dei titoli di studio della famiglia.
• Supporto al Progetto: se il progetto didattico presentato appare incoerente con le Indicazioni Nazionali, la scuola può, in ottica collaborativa, consigliare regolazioni per garantire un'istruzione di qualità.
• Gestione Amministrativa: la scuola registra la scelta nel sistema informativo del Ministero (SIDI) e informa i genitori per iscritto circa i loro obblighi, inclusa la necessità di sostenere gli esami annuali.
• Segnalazione Inadempienze: in caso di mancata presentazione della domanda d'esame, la scuola deve sollecitare la famiglia; se l'inadempienza persiste, il Dirigente è tenuto a segnalare il caso al Sindaco del comune di residenza.
4. Svolgimento degli Esami di Idoneità
Gli esami hanno lo scopo di accertare l'acquisizione degli obiettivi di apprendimento coerenti con i profili ordinamentali.
• Secondo Ciclo: gli esami si svolgono prima dell'inizio delle lezioni e includono prove scritte, grafiche, pratiche e orali su tutte le discipline del piano di studi. Il punteggio minimo per il superamento è di sei decimi in ciascuna disciplina.
5. Inadempimento e Sanzioni
Si ricorda che l'evasione dell'obbligo di istruzione è un fatto grave. La normativa recente ha inasprito le sanzioni per i responsabili dell'adempimento, prevedendo in certi casi la reclusione fino a due anni.
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