Polo Liceale “Dante Alighieri” Primo Premio ai Campionati di Eccellenza del Patrimonio 2026

ANISA - CAMPIONATI (ex Olimpiadi) DEL PATRIMONIO 2026- XX edizione

Finale Nazionale – Roma 8 maggio 2026

“Rottura e innovazione. La sfida artistica delle Avanguardie nel primo Novecento”

Squadra vincitrice 1° classificata nella gara a squadre della FINALE NAZIONALE a Roma.

POLO LICEALE Statale “Dante Alighieri” - GORIZIA

Studenti/studentesse : Travanut Matteo (3BL Esabac)

                                              Deffendi Marco (4AC)

                                              Tentor Rebecca (4AC)

                                              Docente referente: Prof.ssa Ceppi Giulia

Docenti collaboratrici: Prof.ssa Rossi Emanuela – Tabellario Angela

Si è chiusa ieri pomeriggio, 8 maggio 2026, la XX edizione dei Campionati (ex Olimpiadi) del Patrimonio 2026 - “Rottura e innovazione. La sfida artistica delle Avanguardie nel primo Novecento”, competizione di eccellenza promossa dalla Associazione ANISA nel Programma di valorizzazione delle eccellenze del MIM e in collaborazione con il MIC, nell'ambito delle discipline artistiche, letterarie e storiche, che ha proposto un percorso tematico culturale dedicato all'arte moderna del XX secolo, alla quale hanno partecipato circa 70 scuole con 135 squadre finaliste ammesse alla fase regionale il 27 febbraio u.s.

La squadra del Polo Liceale “D. Alighieri” di Gorizia composta dalla studentessa Tentor Rebecca e dagli studenti Deffendi Marco e Travanut Matteo, dei Licei Classico “D.Alighieri” e “Linguistico “S.Slatapet” , preparata dalla docente referente Prof.ssa Giulia Ceppi e dalle docenti collaboratrici Prof.sse Emanuela Rossi e Angela Tabellario, è entrata in finale con votazione di 43/45 nella selezione regionale Regioni aggregate Friuli Venezia Giulia – Molise – Umbria.

La finale nazionale, alla quale hanno partecipato quarantadue studenti provenienti da scuole di tutta Italia, si è svolta a Roma, presso il Liceo Classico “Torquato Tasso”, venerdì 8 maggio 2026, con viaggio premio nella città e soggiorno di due giorni e visite di studio al GNAMC -Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e a diversi monumenti della Capitale.

Gli allievi hanno presentato, come approfondimento sul tema del concorso, un video dal titolo: “Nel vortice dell’aria: Tullio Crali e la rivoluzione dell’aeropittura” ed eseguito, a metà proiezione, una performance recitata immaginando un verosimile incontro nel 1942 a Milano, in casa Marinetti, tra Crali, il fondatore del Futurismo e sua moglie, Benedetta Cappa.

Il Presidente di ANISA, dott. Simone Mereu, ha proclamato la scuola vincitrice e, alla presenza anche della Dott.ssa Susanna Occorsio – MIC, Direzione Generale Educazione e Ricerca, la Prof.ssa Zeppetella del Direttivo Nazionale ANISA ha enunciato la motivazione per cui la giuria ha ritenuto di assegnare il 1° posto al Polo Liceale “D.Alighieri” di Gorizia: “L’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale, la competenza del prodotto finale, l’espressività nella comunicazione e il livello dei contenuti”.

L’approfondimento storico e artistico degli alunni ha riguardato l’aeropittura futurista giuliana con Tullio Crali (1910-2000), massimo esponente tra gli artisti del Friuli Venezia Giulia. Nelle città di Trieste e Udine si sono consumati negli anni ‘20 del 1900 i fuochi trasgressivi dei futuristi “storici”, con in testa il letterato F.T. Marinetti. La conoscenza personale del giovane Crali con Marinetti e diversi futuristi, della prima e seconda generazione (Boccioni, Balla, Depero, Benedetta Cappa, Enrico Prampolini, Sofronio Pocarini, Raoul Cenisi, Giorgio Carmelich, Luigi Spazzapan) ha preparato la strada alla esperienza pittorica del dinamismo “aereo”. Nella serata udinese del 22 gennaio 1942, Crali annunciò i principi informatori della sua arte: movimento, velocità, sintesi, simultaneità. «Io comprendo l’aeropittura perché volo, ho volato e dipingo dopo aver volato. (...) combattendo la natura morta come qualcosa di debole e di impotente e vigliacco».

Gli aeropittori espandono forme-forze nello spazio e creano simultaneità di tempo-spazio nella polidimensionalità prospettica. Nonostante i contatti con gli esponenti delle Avanguardie storiche, la chiusura del Futurismo, e alcune esperienze di scultura polimaterica di stampo cubista, dadaista e surrealista, Crali sarà legato all’aeropittura per tutta la sua vita artistica, collaborando con la Pattuglia Acrobatica Militare delle Frecce Tricolori, a cui dedicò appassionatamente le ultime tele.

La Dirigente Scolastica e tutta la comunità scolastica si congratulano vivamente con le docenti e con i ragazzi per questo storico traguardo.

Allegati

GRADUATORIA-FINALE-CAMPIONATI-DEL-PATRIMONIO-2026.pdf

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